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Monastier Notizie Treviso

“Gara di Solidarietà” per ridare un sorriso

Su La Tribuna di Treviso e Il Gazzettino di Treviso, sono stati pubblicati due articoli riguardanti un caso umanitario che è stato preso molto a cuore dalla Croce Rossa di Treviso.

Di seguito le foto dei relativi articoli:

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Cerimonia Funebre Cav. Luigi Cecere

Si informa della triste notizia dell’avvenuto decesso del Cav. Luigi Cecere, Ufficiale Superiore del Corpo Militare CRI, per molti anni impegnato nelle attività della Croce Rossa trevigiana. Per tutti coloro che volessero partecipare alla cerimonia funebre, essa si terrà lunedì 18 luglio alle ore 15, nella Chiesa parrocchiale di Sant’Agnese (TV). Dopo la cerimonia si proseguirà per il cimitero di San Lazzaro. Noi tutti ci stringiamo al dolore e alla famiglia.

Notizie Treviso

Consegna Attestati Benemerenza – Assemblea Soci, 29 giugno 2016

In apertura all’Assemblea Soci, tenutasi il 29 giugno 2016, presso l’aula magna dell’Ospedale Civile Ca’ Foncello, sono stati consegnate due medaglie di bronzo a merito di Croce Rossa Italiana; otto croci di anzianità di servizio e, infine, due attestati di benemerenza per attività in Protezione Civile.

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Walter Mogliera – attestato di benemerenza per attività in Protezione Civile

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Silvio Zuberbuhler – attestato di benemerenza per attività in Protezione Civile

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Maria Livotto – Medaglia d’oro per l’anzianità (25 anni di servizio in Croce Rossa Italiana)

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Massimo Minato – Medaglia d’oro per l’anzianità (15 anni di servizio in Croce Rossa Italiana)

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Renzo Fanton – Medaglia di Bronzo al merito di Croce Rossa Italiana

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Udino Sartorato – Medaglia di Bronzo al merito di Croce Rossa Italiana

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Area 6 - Sviluppo Comitato Regionale Veneto Notizie

Progetto Cona: selezione per Centro Assistenza Migranti

Si allega il documento del Comitato Regionale del Veneto, relativo ad una selezione del personale per la gestione del Centro Accoglienza Migranti. Si prega di inviare il CV all’indirizzo cr.veneto@cri.it.. Eventuali comunicazioni verranno effettuate in seguito alla valutazione del CV.

Ulteriori informazioni all’interno del documento: Richiesti cv Progetto Cona

Area 6 - Sviluppo Notizie Treviso

Convocazione Assemblea Soci – 29 giugno 2016

Il giorno 29 giugno 2016, alle ore 20.00, presso la Biblioteca dell’Ospedale Civile Ca’ Foncello (TV), si terrà l’Assemblea Soci del Comitato CRI di Treviso.

Nel corso dell’Assemblea verranno consegnate due medaglie di bronzo a merito di Croce Rossa Italiana; otto croci di anzianità di servizio e, infine, due attestati di benemerenza per attività in Protezione Civile.

Si prega di dare massima diffusione fra tutti i Soci CRI di Treviso, così da garantire un’alta partecipazione.

In allegato il doc. con l’ordine del giorno: Convocazione Assemblea Soci

Area 6 - Sviluppo Comunicazioni del Presidente Notizie Treviso

Prot. 3049 – Trasmissione Deliberazioni nn. 09-10-11 e 13/2016

Si allega il Protocollo n. 3049 riguardante le deliberazioni nn.09-10-11 e 13/2016

Prot. 3049 – Trasmissione Deliberazioni nn. 09-10-11 e 132016

Area 1 - Salute Notizie Treviso

La Giornata del “Soccorritore Provetto”

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(Foto presa da http://www.pontedipiave.com/index.php?area=4&menu=98&page=439&lingua=4&np=1&idnotizia=2612 )
Nella giornata del 25 maggio 2016, i volontari di Croce Rossa Italiana – Comitato di Treviso, hanno svolto un’attività di sensibilizzazione al Primo Soccorso. Essa si è tenuta presso la Scuola dell’Infanzia “G. Pellizzari” di Levada (Ponte di Piave, TV).
Per il nostro Comitato è stata un po’ una scommessa: non è mai facile insegnare a bambini di un’età compresa fra i 3 e i 5 anni un qualcosa che molte volte è difficile da capire e mettere in pratica anche per noi adulti.
Ci siamo divertiti nel realizzare tale progetto, riflettendo su cosa trasmettere a questi bimbi senza essere troppo noiosi. Alla fine, il risultato è stato molto soddiscacente, grazie anche all’aiuto del nostro “amico” Lunotto, un orsacchiotto di peluche che ci ha aiutato ad avvicinare i bambini a molte delle pratiche del primo soccorso, come lo stesso numero di emergenza 1.1.8. E’ stato, infatti, insegnato loro come si compone il numero di emergenza, abbiamo spiegato a cosa serva, cercando di insegnar loro le parole che potrebbero riferire nel caso in cui fossero l’unica persona presente che può, nel caso di emergenza, aiutare il soggetto in difficoltà, adulto o bambino che sia. Infine abbiamo fatto visitare loro anche l’ambulanza, mezzo di cui non devono aver paura, qualcuno era molto curioso del suo contenuto, qualcuno ancora un po’ diffidente.
Questa attività è stata svolta attraverso il gioco, con l’aiuto delle maestre e la collaborazione tra docenti e volontari è stata fondamentale. Per i nostri volontari è stata un’esperienza molto formativa, con l’obiettivo sempre di volersi mettere in gioco e insegnare qualcosa al prossimo.
Alla fine dell’attività è stato consegnato ai bambini un ricordo della giornata, che li nominava “soccorritori provetti“, ma anche un compito per casa: rappresentare, attraverso il disegno, il significato di ciò che avevano imparato.
Riportiamo qui di seguito l’esperienza di alcuni nostri volontari
LORETTA – “Questa mattina ci siamo recati alla scuola dell’infanzia di Levada per svolgere una lezione con i bambini avente ad oggetto “la chiamata all’118″….che dire, esperienza al di sopra di ogni mia aspettativa. I bambini oltre ad essersi dimostrati interessati dal primo all’ultimo momento della lezione, hanno interagito con me e con le maestre in maniera sorprendente. Inoltre hanno retto con l’attenzione molto più di quanto ci si aspettasse (anche a detta delle maestre) segno che la cosa li ha molto interessati.
Le maestre hanno lasciato a me la parte “tecnica”, ma hanno saputo gestire bene il metodo…dopo la spiegazione dei primi tre infortuni, ha stoppato e fatto partire il ripasso. Poi loro stesse hanno fatto le infortunate, svenendo, buttandosi distese a terra, colorandosi il naso di rosso per simulare il sangue dal naso, o mettendo un cerotto rosso sul ginocchio per una sbucciatura.
Anche con i piccoli si può fare una lezione accattivante e interessante con la sinergia delle forze messe in campo, maestre più volontari.
Esperienza più che positiva nei risultati, divertente e istruttiva anche per la sottoscritta.”
 

PAOLO – “Sono da sempre convinto che il Primo Soccorso bisogna cominciare ad insegnarlo nelle scuole materne, così come l’educazione stradale. Altre esperienze simili fatte hanno dato sempre un ottimo risultato, i bambini ricordano tanto di quello che vedono lasciando a noi adulti un feedback molto positivo e gratificante. Per me si è confermata un’ottima esperienza, sicuramente da ripetersi, si può sempre migliorare mettendo in atto altre strategie e ottimizzare la lezione magari coinvolgendo di più le maestre che restano come punto di riferimento principale per i bambini. Secondo me potrebbe essere un ottimo investimento per il futuro nell’ottica di avere una popolazione sempre più attenta e preparata su queste importanti tematiche.”